🛡️ Esigenze
Esposizione: Soleggiata
Suolo: Argilloso e drenato (ben adattabile)
Rusticità: Ottima (-15°C)
Resistenza: Elevata a vento, inquinamento e patogeni
🌸 Estetica e Ciclo Stagionale
Corteccia: Liscia e multicolore (altamente ornamentale)
Foglie: Verdi in estate, rosso/arancio in autunno
Fioritura: Luglio-settembre (molto appariscente)
Frutti: Non ornamentali
🌳 Morfologia e Sviluppo
Classe dimensionale: 3° grandezza (fino a 10 m)
Velocità di crescita: Lenta
Maturità vegetale: 60 anni
Chioma: Diradata e regolare (portamento tondo aperto)
Radici: Superficiali
La Lagerstroemia (Lagerstroemia indica) è un grande arbusto o un piccolo albero asiatico che si fa notare in estate con la sua prolungata e appariscente fioritura, durante l’autunno per il suggestivo colore delle foglie e durante l’inverno per il suo tronco liscio e multicolore molto ornamentale. Insomma, una pianta che riesce ad essere attraente in quasi tutte le stagioni dell’anno e che grazie alle sue dimensioni ridotte si adatta bene ai piccoli giardini.
Il nome dui questa pianta fu attribuito da Linneo in onore del suo amico botanico Magnus von Lagerstrom che per primo inviò le piantine di Lagerstroemia in Europa.
Questa pianta appartiene alla famiglia delle Lythraceae ed è quindi strettamente imparentata con il melograno.
Caratteristiche botaniche:
Raggiunge altezze comprese tra i 3 e i 7 metri circa con una bella chioma globosa, arrotondata o a ombrello e con foglia caduca. Le foglie sono semplici e tendenzialmente ovali o lanceolate, verdi (o rosse scuro in alcune varietà) in estate e arancio o rosso acceso in autunno. Le foglie vengono emesse molto tardi quindi non c’è da preoccuparsi se a maggio ancora i rami sembrano secchi: la pianta segue il suo ritmo tardivo.
La fioritura è davvero abbondante e prolungata, solitamente da luglio a settembre, e i fiori sono riuniti in caratteristiche pannocchie all’estremità dei rami dell’anno. I colori possono variare a seconda della varietà dal rosa e magenta (le più diffuse), al rosso porpora (come la varietà Dynamite), al bianco (ad esempio la varietà Natchez) al viola e lilla.
Il frutto è una capsula globosa e secca contenente molti semi.
E’ una pianta che attira api e altri pronubi, resiste molto bene al caldo, al freddo e all’inquinamento urbano.
E’ tendenzialmente resistente alle malattie anche se si può ammalare di oidio (mal bianco), afidi e conseguente fumaggine.
Il legno è estremamente denso e compatto tanto che nei paesi d’origine viene tradizionalmente impiegato in falegnameria perché è immune agli attacchi delle termiti.
La lagerstroemia può essere coltivata ad arbusto, quindi con più fusti che partono dalla base, o ad alberello, cioè con fusto nudo.
Tecniche di coltivazione:
La Lagerstroemia richiede una’ esposizione in pieno sole, altrimenti la pianta fiorirà molto meno e diventerà più suscettibile alle malattie fungine.
Si adatta bene a quasi tutti i terreni, l’importante è che siano ben drenati per evitare marciumi radicali e malattie fungine. Predilige comunque suoli fertili, argillosi e freschi.
Resiste bene al freddo invernale (-15° circa), tollera il caldo e l’inquinamento. Resiste bene anche alla siccità.
Quasi tutte le Lagerstroemie possono essere coltivate anche in vaso, proporzionandolo bene alla grandezza della pianta. Le più adatte sono sicuramente le varietà nane.
Per quanto riguarda la potatura ci son due modi di agire:
- il primo, e probabilmente quello più utilizzato, consiste nell’ accorciare (“ speronare”) tutti i rami dell’anno precedente a 2 o 3 gemme in modo da stimolare nuovi getti vigorosi che produrranno fiori molto grandi
- il secondo è invece quello di evitare qualsiasi potatura in chioma, salvo tagliare rami secchi o spezzati, e lasciare la pianta crescere naturale ed armoniosa. I fiori saranno più piccoli ma più abbondanti.
In qualunque caso è importante tagliare tutti i polloni alla base delle lagerstroemie coltivate ad alberello ed evitare tagli drastici su rami grossi.